Il primo passo
è un confronto.
Per richiedere un colloquio, scrivi o telefona allo studio. Se scegli l’email, indica il tuo recapito e, in breve, la questione per cui desideri assistenza.
Per email, indica un recapito, la questione da affrontare e le eventuali scadenze.

Il primo colloquio.
Come prepararlo.
Segnalare una scadenza, mettere in ordine i fatti, capire quali documenti occorrono. Questi passaggi aiutano a dare una direzione al confronto.
Contattare lo studio
Puoi scrivere un’email o telefonare per richiedere un colloquio. Indica il tuo nome, un recapito e, in breve, la questione per cui cerchi assistenza. Se hai ricevuto un atto o una comunicazione con una scadenza, segnalalo subito, precisando la data di ricezione. Lo studio concorderà con te l’appuntamento e le informazioni da raccogliere.
Ricostruire la situazione
Il colloquio serve a comprendere che cosa è accaduto, quali soggetti sono coinvolti e quale risultato desideri ottenere. È utile ripercorrere gli eventi in ordine cronologico, distinguendo i fatti conosciuti direttamente dalle informazioni ricevute da altri. Verranno considerate anche le iniziative già assunte, le comunicazioni scambiate e le eventuali scadenze da verificare.
Individuare i documenti necessari
Lo studio indica quali documenti occorrono per approfondire la questione e come trasmetterli. A seconda del caso, potranno essere rilevanti contratti, atti ricevuti, corrispondenza, conteggi o altri documenti. L’esame consente di verificare la ricostruzione dei fatti e di individuare ciò che manca. La valutazione può richiedere ulteriori acquisizioni o approfondimenti, da definire in relazione alla situazione concreta.
Definire attività e costi
Una volta individuate le questioni da affrontare, si valutano le attività proposte, le possibili alternative e i relativi rischi. Il perimetro dell’eventuale incarico, il compenso e le spese vengono definiti con il cliente, insieme alle modalità di svolgimento dell’assistenza. La richiesta di un colloquio non comporta, da sola, il conferimento o l’accettazione di un incarico professionale.